Wrist
arthroscopy
a cura di:

Dott. Riccardo Luchetti
Dott. Andrea Atzei
Dott. Roberto Cozzolino
 
 
 

Artroscopia dell'articolazione trapezio-metacarpica (foto 70)

Luchetti R, Badia A, Orbay J, Berger R, Atzei A

Risultati
Stadio 1
In questo gruppo sono stati inclusi 29 pazienti. 13 di questi (45%) furono confermati intraoperatoriamente. Tutti i pazienti in questo stadio sono stati sottoposti a sinoviectomia e debridment e 5 interventi furono convertiti in ricostruzione legamentosa extracapsulare. Gli aspetti artroscopici furono di fibrillazione cartilaginea nel terzo ulnare della base del metacarpo, rottura del legamento dorso-radiale e sinovite ipertrofica diffusa. Un reperto minore fu il ritrovamento dell'attenuazione della consistenza del legamento posteriore obliquo. La tecnica della ricostruzione extracapsulare e' avvenuto mediante l'uso del tendine del FRC secondo la tecnica di Eaton-Littler.
Dodici dei 13 pazienti (92%) riferirono di esser migliorati nei sintomi e nella funzione al controllo ad una media di 20 mesi (range 16-24 mesi). Solo 1 e' peggiorato richiedendo poi un intervento di artroplastica in sospensione.
Stadio 2
In questo gruppo rientrano 17 pazienti tutti con valutazione preartroscopica. I reperti artroscopici furono di eburneazione della superficie articolare del terzo ulnare della base del metacarpo e del terzo centrale della superficie distale del trapezio, rottura del legamento dorso-radiale ed attenuazione di grado maggiore del legamento posteriore obliquo ed infine ipertrofia sinoviale piu' intensa. 6 pazienti (35%) vennero sottoposti ad artroplastica in sospensione con risultato eccellente. Nove degli 11 pazienti trattati ARSmente vennero sottoposti ad un debridment e sinoviectomia. Due pazienti richiesero una ricostruzione extracapsulare gia' descritta, 5 vennero sottoposti a sinoviectomia e riduzione della sublussazione e fissazione con fili di K mentre 2 vennero sottoposti ad osteotomia secondo Wilson.
Forme Acute
In tutto risultano 12 pazienti: 8 con frattura intraarticolare. 4 con frattura di Bennett furono trattati artroscopicamente mentre gli altri 4 (3 Bennett ed 1 Rolando) furono sottoposti a conversione chirurgica. Un paziente con sublussazione della TM fu sottoposto a riduzione assistita artroscopicamente ed immobilizzato per 4 settimane. Purtroppo sviluppo' una rigidita' che fu trattata mediante intensa riabilitazione. Non ci sono mai state complicanze.
Esperienza pluricentrica Discussione